Leggi e Commenta!

Il viaggio di Dante
raccontato
IN PROSA.
La Divina Commedia,
passo dopo passo.
PARADISO COMPRESO!


Visualizzazione post con etichetta Sculture. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sculture. Mostra tutti i post

lunedì 19 marzo 2018

Un Dante bendato e una Divina Commedia cancellata di fronte al mondo di oggi!

Il 12 marzo scorso, presso l'Università Iulm, al termine della cerimonia di apertura dell'anno accademico, è stato presentato il Monumento all'Inferno, una grande scultura realizzata dal poeta, scrittore e pittore italiano Emilio Isgrò, artista noto in tutto il mondo per le sue celebri cancellature.

La scultura rappresenta rappresenta Dante Alighieri bendato, che siede davanti alla Divina Commedia cancellata, «simbolo della cultura europea che «non è più in grado di leggere o capire sé stessa».

 Per la foto, vedi qui

All'inaugurazione dell'opera era presente anche l'artista.
Qui, una videointervista all'autore.

«Monumento all’Inferno è qualcosa di più e di meglio della celebrazione dantesca, che per una strana coincidenza finisce con il collocarsi a mezza strada tra i 750 anni dalla nascita, il 2015, e i 700 anni dalla morte, il 2021: chiesta e nata per la prima ricorrenza, oggi si va a collocare, dantescamente, “nel mezzo del cammin di nostra vita” tra le due ricorrenze, forse proprio perché vuole guardare alla vita davivere, piuttosto che alla morte da celebrare», scrive Giovanni Puglisi, Presidente dell'Università IULM.


 Per la foto, vedi qui

Questo Dante ammutolito, aggiunge Puglisi, è «il “pretesto” per una eccezionale, attualissima ricerca di un nuovo linguaggio, dove, per ritrovare il senso della vita e della morte, occorrerà forse cancellare la cancellatura. Ovvero togliere a Dante, il Vate di un’Italia orgogliosa e indomita, le bende del rifiuto e restituire a tutti noi la sua magnifica visione delle nostre Città, del nostro Paese, del nostro Pianeta: in altri termini riposizionarci nel Terzo Millennio di una nuova comunicazione».


  Per la foto, vedi qui

 Per la foto, vedi qui


 Per la foto, vedi qui

 

mercoledì 1 novembre 2017

Il Divin Bestiario: la Divina Commedia sotto forma di sculture!

A novembre 2017, dal 5 al 19, la Rocca Estense di Lugo ospiterà una selezione di sculture (di cui alcune inedite) realizzate da  Mario Zanoni per il ciclo del Divin Bestiario.

Il Divin Bestiario. Figure del fantastico animale e dell’immaginario nella Divina Commedia -questo è il nome del ciclo- consiste in una serie di terrecotte realizzate da Mario Zanoni a partire dal 2015 in omaggio al Sommo poeta Dante Alighieri nel 750° anniversario della sua nascita. 

Mario Zanoni, Ipocriti


Sono già state oggetto di mostre. La prima volta è stata nel Luglio del 2015, nella Rocca medievale di Bagnara di Romagna, quando sono state presentate 26 sculture.


Mario Zanoni, Dite

Ad oggi, il ciclo consta di 35 sculture, un numero molto alto per un prodotto di questo tipo.

Mario Zanoni, Arpie

L'opera rappresenta un vero e proprio unicum assoluto nell’ambito della scultura contemporanea, sia per l'alto numero di sculture sia per la caratterizzazione artistica molto originale di Mario Zanoni.

 Mario Zanoni, Caronte

L'artista, infatti, ha inteso attuare una sorta di «riscrittura» visiva della Divina Commedia attraverso una libera e personale interpretazione dei personaggi danteschi.
 
Lo Zanoni ha realizzato anche un libro sull'immaginario dantesco, corredato da testi poetici della poetessa Francesca Tuscano.


 Mario Zanoni con il sindaco di Lugo
in una foto di una mostra precedente

Come sempre, ti invitiamo a iscriverti al canale TELEGRAM del Blog.